Vitozza, Sorano e le sorgenti del Lente

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L’itinerario parte dalla frazione di San Quirico. Da qui ci si addentra immediatamente nel bosco che nasconde l’insediamento rupestre di Vitozza, la “Matera Toscana”.

  • L’Archeologia Rupestre: Il cammino si snoda tra oltre 200 grotte scavate nella roccia, i resti delle fortificazioni aldobrandeschee la “Chiesaccia” un’antica pieve che ancora sorveglia il pianoro. Il vivere in grotta non fu un segno di povertà ma una scelta strategica e climatica che è durata fino al XVIII secolo. Osserviamo i Colombari, cavità scavate in epoca romana per l’allevamento dei piccioni o, secondo alcune tesi, con funzioni funerarie.
  • Immersione Naturalistica: Il sentiero scende nel cuore della valle, raggiungendo le sorgenti del fiume Lente. L’acqua scaturisce direttamente dalla roccia basaltica in un ambiente di straordinario fascino. Le pareti di tufo sono ricoperte da tappeti di muschio e da mille felci come la Capelvenere e la Lingua Cervina , mentre le acque cristalline creano giochi di luce ideali per la fotografia naturalistica. Questo è l’habitat perfetto dove non è raro avvistare la salamandrina dagli occhiali, bioindicatore della qualità dell’ecosistema.
  • I Sapori di Sorano: Il borgo ci accoglie per la pausa pranzo. Per chi non vuol fare il pranzo al sacco, nei piccoli ristorantini del centro storico può gustare i tradizionali tortelli maremmani, ricotta e spinaci, i pici, conditi con ragù di cinghiale, oppure l’acquacotta maremmana. Per concludere, si raccomanda il cialdino dei tufi, una cialda croccante e sottilissima preparata con zucchero, anice, farina e vino passito.
  • Una volta rifocillati chiudiamo l’anello passando su scorci interessanti e mai banali.

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Mi chiamo DANILO GIUSTI.

Sono una Guida Ambientale Escursionistica, perché l’amore per la natura e per il viaggio fa parte di me da sempre.

Amo scoprire luoghi nuovi, lontani dalle rotte più battute, assaporarne i cibi, conoscere le persone che li abitano e lasciarmi incantare dalla natura che li circonda.

E, una volta vissuti, amo farli vivere anche agli altri: accompagnarli a respirare nuove e vibranti emozioni, passo dopo passo.