Casentino Trekking Eremi e Foreste

29 Ottobre 10:00 – 1 Novembre 17:00
Casentino Trekking Eremi e Foreste
Quattro giorni di trekking autunnale sui sentieri del parco nazionale delle Foreste Casentinesi.
Eremi e Foreste dove il sacro si sposa con la Madre Terra.
Attraversiamo ambienti montani ricchi di storia e tradizioni, camminiamo fra secolari foreste di abeti e faggi, visitiamo santuari e piccoli borghi dove il tempo sembra essersi fermato, in un trekking all’insegna della magia e dello splendore della natura.
Programma
29 ottobre – Foliage nella Foresta di Badia Prataglia
Iniziamo il nostro trekking di 4 giorni nelle Foreste Casentinesi camminando nel periodo forse più affascinante dell’anno: l’autunno.
Dal borgo di Badia Prataglia ci addentriamo subito nella foresta. Camminiamo tra faggete secolari, dove le foglie gialle, arancio e rosso rame ricoprono il sentiero e attutiscono i passi. L’aria è fresca, profuma di terra umida e di legno, e il silenzio del bosco ci accompagna fin dai primi metri.
Percorriamo sentieri comodi e strade forestali, ideali per iniziare un trekking di più giorni senza stress, lasciando che il corpo trovi il suo ritmo e che la mente si liberi.
Durante il cammino attraversiamo ambienti di grande suggestione come Campo dell’Agio e la misteriosa Buca delle Fate, luoghi che in autunno assumono un fascino ancora più intenso.
Raggiungiamo poi i Passi della Crocina e dei Cerrini, dove il bosco si apre leggermente e ci regala scorci più ampi, sempre avvolti dai colori del foliage. Qui ci concediamo il tempo per osservare, respirare e lasciare che la natura scandisca il ritmo della giornata prima di rientrae e chiudere il nostro anello.
Info tecniche
Località: Badia Prataglia (AR)
Tipo di percorso: Anello
Lunghezza: circa 13–14 km
⛰️Dislivello: +750 m
⏱️Durata: 4,5 – 5,5 ore di cammino
⚠️Difficoltà: E – Escursionistico
30 ottobre – La straordinaria Foresta della Lama
Proseguiamo il nostro trekking nelle Foreste Casentinesi con una delle tappe più iconiche: la scoperta della Foresta della Lama, un luogo di straordinaria bellezza dove l’autunno esplode in una sinfonia di colori, ombre e luci.
Dopo aver preso il pranzo a Badia, breve spostamento in auto di circa 10 minuti per arrivare all’attacco del sentiero. Partiamo dal sentiero dei Forconali, addentrandoci in un ambiente selvaggio e autentico come pochi altri nel Parco. Il percorso ad anello ci conduce attraverso foreste vetuste, antiche e poco disturbate dall’uomo, fino a raggiungere il bellissimo pianoro della Lama in parte acquitrinoso e incastonato tra balze rocciose.
Lungo la camminata possiamo godere di panorami che si aprono come balconi sul mare di foreste sottostante.
Dalla Lama risaliamo per il sentiero degli Scalandrini dove ammiriamo il torrente che si getta in basso in iconici salti e ammiriamo estasiati la cascata principale.
Tornati quasi al punto iniziale della nostra escursione, deviamo alla “conquista” del Monte Penna, magnifico l’affaccio panoramico che si gode dalla sua cima su gran parte del parco; siamo in una zona di conservazione Natura 2000 confinante con la Riserva Integrale di Sasso Fratino, luogo interdetto ad ogni passo umano dove la natura vive di e per se stessa.
Info tecniche
Punto di partenza: rifugio Fangacci
Tipo di percorso: Anello
Lunghezza: circa 14 km
⛰️ Dislivello: circa +900 m
⏱️ Durata: circa 7 ore di cammino
⚠️ Difficoltà: E – Escursionistico / Medio-impegnativo
31 ottobre – Il Sacro Monte della Verna e la cima del monte Penna de La Verna
Dopo aver preso il pranzo a Badia, breve spostamento in auto di circa 30 minuti per arrivare all’attacco del sentiero
Partiamo da Chiusi de La Verna, il piccolo borgo legato alla storia del Santuario e di San Francesco, e ci immergiamo subito nelle antiche strade di pellegrinaggio.Percorrendo il sentiero natura arriviamo al Santuario de La Verna dove Francesco ricevette le stimmate.
Dopo aver visitato il Santuario, proseguiamo verso la cima de La Verna, la zattera di calcare in mezzo ad un mare di argilla, cima tra le più panoramiche del Casentino. Un mare di foreste variopinte si stende sotto di noi e, nelle giornate limpide, lo sguardo raggiunge le colline romagnole e la linea dell’Adriatico all’orizzonte.
Il ritorno a Chiusi de La Verna chiude il nostro anello per questa tappa, lasciandoci con il ricordo di un cammino che unisce profondità interiore e grande bellezza naturale.
Info tecniche
Punto di partenza / arrivo: Chiusi de La Verna
Tipo di percorso: Anello storico
Lunghezza: circa 5.5 km
⏱️ Durata: circa 5 ore con pause e visite al Santuario
⚠️ Difficoltà: E – Escursionistico
⛰️ Punti di interesse: Bosco sacro, Santuario della Verna, vetta panoramica del Monte Penna
1 novembre – Anello tra il Monastero e l’Eremo di Camaldoli
Ci spostiamo con le auto a Camaldoli (15 minuti di auto). Dal Monastero, che visiteremo alla fine dell’escursione, ci inerpichiamo su per la salita che ci conduce al Rifugio Cotozzo e da qui a Prato alla Penna, calcato il sentiero Italia 00, scendiamo a visitare l’Eremo.
Il rapporto tra monaci e bosco è antico: qui, la foresta non è solo paesaggio, ma compagna di vita, custode di silenzi e spazio di meditazione. Da qui la discesa ci porterà ai saluti finali ma non prima di aver affrontato una ristoratrice merenda con la famosa Schiacciata di Camaldoli.
Info tecniche
Località: Camaldoli (AR)
Tipo di percorso: Anello
Lunghezza: circa 10 km
⏱️ Durata: 5 ore di cammino con soste
⛰️ Dislivello: circa +600 m
⚠️ Difficoltà: E – Escursionistico
Info e prenotazioni:
compila il modulo di prenotazione oppure Danilo Giusti Cellulare 320 6015541 anche whatsapp Mail: agirotrek@gmail.com
Cosa portare e come vestirsi: abbigliamento adatto alla stagione, scarponcini trekking o scarpe trail, borraccia per almeno 1,5L di acqua, cappello, giacca antivento, torcia (meglio se frontale). Consigliati: bastoncini, macchina fotografica
Quota di partecipazione: 100 € per la quattro giorni di escursioni. E’ possibile partecipare anche solo ad ogni singola escursione
La quota comprende l’assicurazione rct e l’accompagnamento con Guida Ambientale Escursionistica abilitata operante sensi della legge 4/2013. L’escursione può subire cambiamenti a causa delle condizioni meteo o di altro che non garantisca la sicurezza del percorso a insindacabile giudizio della Guida.
Nota Bene: gli alloggi, il trasporto per arrivare all’inizio del trekking e rientrare alla fine del trekking, le cene, i pranzi NON sono compresi nella quota di partecipazione la quale prevede solo l’accompagnamento durante tutto il trekking della guida ambientale abilitata in possesso di assicurazione rc.
Spese previste: pernotto in hotela Badia Prataglia a mezza pensione 80 € a persona al giorno, pranzo al sacco 10 € al giorno. Per abbattere costi e inquinamento facciamo Car sharing!
